Macchine virtuali VirtualBox®, sistemi liberi pronti all’uso
Scritto da: Antonio Doldo in Linux, Virtualbox, Virtualization, tags: dreamlinux, Linux, Virtualbox, VirtualizationPochi giorni fa ho appreso da questo post sul blog di Calogero Sanfilippo di un progetto nato per merito di Emanuele Cipolla che riguarda la pubblicazione di immagini macchine virtuali VirtualBox.
Il sito del progetto è VirtualBox® Images e ho chiesto di poter contribuire.
Su internet finora vi era una grande disponibilità di appliances per VMware, mentre per VirtualBox, pur essendo open source, si trovava ancora poco.
Una immagine recente riguarda DreamLinux 3.1 e questo è il video fatto da me:
In pratica vengono pubblicati i files compressi in formato p7zip per avere una dimesione ridotta del file finale. I files scaricati da uno dei mirrors di sourceforge contengono il file del disco virtuale (file VDI) e una directory con il file .xml relativo alla macchina stessa, per esempio si può listare il contenuto:
$ 7z l dsl-4.2.5-x86.7z
7-Zip 4.57 Copyright (c) 1999-2007 Igor Pavlov 2007-12-06
p7zip Version 4.57 (locale=it_IT.UTF-8,Utf16=on,HugeFiles=on,1 CPU)
Listing archive: dsl-4.2.5-x86.7z
Method = LZMA
Solid = +
Blocks = 1
Date Time Attr Size Compressed Name
——————- —– ———— ———— ————————
2008-04-02 16:11:40 ….A 2809 56147329 Machines/dsl-4.2.5-x86/dsl-4.2.5-x86.xml
2008-04-02 16:11:40 ….A 244335104 VDI/dsl-4.2.5-x86.vdi
2008-04-02 16:12:38 D…. 0 0 VDI
2008-04-02 16:12:27 D…. 0 0 Machines/dsl-4.2.5-x86
2008-04-02 16:12:24 D…. 0 0 Machines
——————- —– ———— ———— ———————
Invece per estrarne il contenuto è necessario usare l’opzione “x”
Usage: 7z <command> [<switches>...] <archive_name> [<file_names>...]
[<@listfiles...>]
<Commands>
a: Add files to archive
b: Benchmark
d: Delete files from archive
e: Extract files from archive (without using directory names)
l: List contents of archive
t: Test integrity of archive
u: Update files to archive
x: eXtract files with full paths
Una volta scaricato il file per poter aggiungere la macchina virtuale a VirtualBox, sia in Linux che in MacosX oppure in Windows la via più facile è di creare una nuova macchina e aggiungere il disco VDI registrandolo, vedi http://virtualbox.wordpress.com/doc/loadimage/
Se però analizziamo il file xml della macchina appena scaricata e quello generale VirtualBox.xml potremo avventurarci nell’editing dei files xml andando a scoprire che una differenza tra i sistemi si intravede nella stringa version=”1.2-linux” che diventa version=”1.2-windows” oppure version=”1.2-macosx”
Un elemento importante è l’identificativo unico della macchina che inizia con uuid: uuid=”{ae0dd567-523b-4178-3faf-1c8b75af5b27}”
In pratica è possibile editare (facendo ATTENZIONE a chiudere i tags) il file VirtualBox.xml e all’avvio VirtualBox vedrà come registrati sia la macchina che il disco
Prima di avventuraci è sempre meglio EFFETTUARE una copia di VirtualBox.xml
La riga che ci interessa andrà nella sezione “MachineRegistry”:
MachineEntry src=”Machines/DL_3.1/DL_3.1.xml” uuid=”{ae0dd567-523b-4178-3faf-1c8b75af5b27}
mentre la sezione del disco sarà:
HardDisk type=”normal” uuid=”{c41d67e6-62b3-40a7-ea9f-bd2f2f592c4a}”
VirtualDiskImage filePath=”VDI/DL_3.1.vdi”
HardDisk
PS: Causa wordpress, HO TOLTO APICI E SLASH, ma è facile individuare quelle corrette nel votro file xml
E’ importante che se ci fossero errori nel file xml, virtualbox segnala il problema e con una volta corretto, il pulsante “aggiorna” ne verifica l’integrità.
Le immagini sono quasi sempre standard, con l’installazione base e impostazioni di default, con la lingua inglese impostata per ovvie ragioni internazionali. E’ chiaro che una volta scaricate l’utente potrà aggiungere o rimuovere ciò che reputi necessario.
Buon download,
Enjoy




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